mercoledì 31 agosto 2011

ERICA VIDEOREPORTER




video

ERICA FOTOREPORTER

Alcuni scatti fatti da Erica alla Parigi-Brest-Parigi.
Il GATTO'S FANS CLUB

MA NON A TUTTI I PARTECIPANTI ALLA MANIFESTAZIONE POTEVA ESSERE SIMPATICO

APPENA TAGLIATO IL TRAGUARDO, IMPAVIDO E CON SPREZZO DEL PERICOLO CINOFILE, IMPROVVISA LA ''GATTO DANCE'' IL BALLO DELL'INVERNO 2012

DOPO LA DANZA, SE BEVE. E LA TORTA? MA SI DAI LA PORTERA' GIOVEDI'. BUON COMPLEANNO
PRESIDENTE COMPLIMENTI NON E' DA TUTTI TERMINARE UN'IMPRESA COSI'



MA I COMPLIMENTI VANNO ANCHE AGLI ALTRI 4, NON INCAVOLATEVI, IL PRESIDENTE COMPIE GLI ANNI OGGI


domenica 28 agosto 2011

ECCOCI QUI APPENA ARRIVATI

Ore 8 del mattino dopo 85 ore e 20 minuti abbiamo portato a termine la Parigi Brest Parigi. Un grosso ringraziamento a tutti coloro che ci hanno supportato e sostenuto in questa avventura, ad iniziare dagli accompagnatori, instancabili nel fornirci assistenza per 85 e più ore consecutive. Un personale ringraziamento al mio angelo custode Dario, che in un momento di grande difficoltà mi ha incoraggiato ed aiutato.
Anche se stanchi stiamo già pensando e programmando la prossima avventura.......

giovedì 25 agosto 2011

ARRIVATI

Ore 08:00 mi arriva un sms da Andrea con scritto ARRIVATI. E' finita per loro l'avventura, l'hanno terminata nei migliori dei modi, contro ogni previsione. Avevano previsto l'arrivo verso mezzogiorno, invece alle otto di stamattina erano già a Parigi. La sosta di ieri non è durata tanto, il tempo di mangiare e dormire un pò e via perchè la voglia di finire era talmente tanta che la stanchezza, il male alle gambe, la fame sono niente quando si ha la ''voglia''.
Sono arrivati tutti assieme, me li immagino tutti in riga tagliare il traguardo tenendosi per mano con un sorriso da orecchio a orecchio. Tutti assieme perchè l'Hellas Monteforte non è solo una squadra, ma è un gruppo di amici che condividono la stessa passione. Quando una passione, come il ciclismo, è condivisa da amici ci si rispetta, ci si incoraggia, si mette da parte l'orgoglio di dimostrare quanto siamo bravi, si fa uno sforzo in più per restare in gruppo. Alla fine non è in solitudine che ci si gode la gloria, la soddisfazione. Achille, Ettore, Ulisse e altri eroi mitologici non hanno conquistato la gloria in solitaria, ma perchè hanno combattuto assieme ad altri soldati che hanno narrato le loro gesta. Prima di essere eroi erano parte di un gruppo con le stesse motivazioni. E' l'amicizia che rende ci rende felici in queste situazioni.
1230km in 85ore di sudore, fatica, male le chiappe, qualcuno avrà scritto Selle Italia in qualche parte nel corpo, ma non ha prezzo quando al traguardo sento la consapevolezza di aver terminato un'impresa leggendaria. Per gente che lavora, che fa una vita normale con famiglia, figli da accudire, allenarsi e terminare un'impresa così non può chiamarsi altro che LEGGENDA.
UN GROSSO BRAVO AD OGNUNO DI LORO: BRAVO FRANCESCO BRAVO ANDREA BRAVO UMBERTO BRAVO DARIO BRAVO FRANCESCHINO (sono andato in ordine di anzianità)

mercoledì 24 agosto 2011

NOTIZIE DELL'ULTIMA ORA

Qualche ora fa abbiamo raggiunto telefonicamente i nostri atleti, durante la sosta a VILLAINES-la-Juhel. La domanda è la classica:- Ghe gnocca li?- No dai scherzo. -Com'è la situazione?
Hanno risposto prima Umberto poi Andrea ed entrambi concordano nel dire che:- Siamo stanchi, sia fisicamente che mentalmente. Sono giornate che ci finiscono. Nello stesso tempo siamo anche molto felici, è un'esperienza che veramente lascia un segno positivo in ognuno di noi. Ci aiuta ad essere ancora più consapevoli delle nostre capacità. Il meteo non è dei migliori, oggi è stato il primo giorno in cui non abbiamo preso acqua. Gli altri giorni mentre pedalavamo ci lavavamo da capo a piedi per poi asciugarci sotto un sole cocente. Continua alternare momenti di pioggia intensa a sole. Non ci siamo fatti mancare neanche il freddo, in questo momento indossiamo una felpa, è il tipico clima presente in Bretagna. La gente del posto è fantastica, ad ogni angolo troviamo persone che ci incitano, che fanno festa; il cibo non manca, è praticamente impossibile andare in crisi. Adesso ci aspettano alcune ore di sonno, per ripartire dopo mezzanotte. Gli ultimi 198km, i quali contiamo di finirli entro domani a mezzogiorno. E' l'ultima fatica, stringiamo i denti, poi ci gustiamo lunghi giorni in cui l'unico mezzo di trasporto sarà l'automobile.
Alla domanda perchè il presidente è arrivato all'ultimo controllo con 4 minuti di ritardo, hanno risposto che non se ne sono accorti, si sarà fermato ad osservare qualche bella bionda francese.

SI RITORNA A BATTERE IL FERRO

Dopo il passaggio da CARHAIX-PLOUGUER di ieri hanno percorso altri 342km in 18 ore abbondanti. Finora hanno percorso 867km in 56 ore e 47 minuti. Facendo dei calcoli approssimativi mancano 34 ore alle 90 disponibili per raggiungere i 1200km. Se continuano con questo passo arrivano a Parigi molto prima della fine del termine. C'è da considerare che adesso dovrebbero trovare il tratto impegnativo che all'andata li ha fatti rallentare un pò il ritmo. Comunque ci stanno dentro benissimo. In dettaglio notiamo che i 5 si sono divisi. Dario e Andrea hanno aumentato il ritmo, partono assieme a tutto il gruppo per poi lasciarli per quasi tutto il tragitto fino alla città che stabiliscono di fermarsi a dormire. La sosta dura dalle 4 alle 6 ore, aspettano gli altri, mangiano, dormono e si riparte tutti in gruppo. Organizzatissimi. Nei punti di controllo Dario è passato con questi tempi: dopo Brest si ritorna a CARHAIX-PLOUGUER alle 16:00, a LOUDEAC alle 20:25, a TINTENIAC alle 03:18.
Andrea a CARHAIX-PLOUGUER è passato alle 16:15, a LOUDEAC alle 20:25, a TINTENIAC alle 03:33.
Francesco, Franceschino e Umberto sono sempre assieme e con qusti tempi sono passati dai controlli: CARHAIX-PLOUGUER alle 16:52, a LOUDEAC alle 21:27, a TINTENIAC alle 03:38.
Ultimo aggiornamento: Passaggio a FOUGERES Andrea e Dario alle 9:51, Franceschino, Umberto e Francesco alle 10:13. Altri 54km fatti. Ci danno dentro, mancano altri 279km. Vogliono compiere l'impresa. Cos'è per loro questa esigua distanza?, Una barzeccola.

martedì 23 agosto 2011

GIRO DI BOA

Sono arrivati a Brest non hanno fatto una grossa pausa, sono ripartiti e sono passati anche ad un'altro controllo Carhaix-Plouguer. Dario ha allungato Andrea dopo un inizio in gruppo ha aumentato il passo. Dario è passato a Brest alle 11:10, gli altri poco dopo le 12:00. A Carhaix-Plouguer troviamo Dario che è arrivato alle 16:00, Andrea alle 16:15,Franceschino, Umberto e Francesco alle 16:52. A domani

FORZA 15

Altre 15 ore di bici, per i 5 nostri randoneer. Altri 215km messi in saccoccia, vedendo le medie penso che abbiamo incontrato la salita, che in quelle zone della Francia non è molto impegnativa, ma con così tanti chilometri sulle gambe è sempre salita. Il meteo non è dalla loro parte, hanno incontrato quasi sempre pioggia e fresco, per non dire freddo. Infatti la media si è abbassata di molto. Per oggi prevedo il passaggio a Brest, metà giro fatto. Infatti Brest è a circa 600km da Parigi. Qua Inizia il bello. Siamo a metà, qualcuno può vedere il bicchiere mezzo pieno, altri mezzo vuoto. La differenza la fa la testa, la forza di volontà, la voglia di finire. Le gambe ormai il loro dovere l'hanno fatto e sanno cosa fare, è la testa che deve convincersi. Come diceva Bartali è ''la voglia'', la voglia di dare un colpo di pedale dietro l'altro che fa la differenza.
Vediamo le tabelle di marcia: scrivere i tempi di ognuno è un pò monotono e incasinato. Dopo due giorni possiamo dedurre la tattica che adottano. Partono assieme, al primo controllo lo passano in gruppo, dal secondo si formano due gruppetti. Dario e Andrea staccano gli altri e al secondo controllo hanno un vantaggio di 10 minuti, l'ultimo tratto rallentano e aspettano, gli altri. Franceschino e Umberto seguono l'esperienza del presidente. Regolare come un pendolino viaggia del suo passo. Il punto di raccolta è il controllo dopo 15 ore di bici. Osservando meglio le tabelle hanno fatto così anche ieri.
Sono passati per le città di TINTENIAC, LOUDEAC, CARHAIX-PLOUGUER. Qui sono arrivati alle due di stanotte, riposo di 4 ore e poi via di nuovo. Penso che in questo momento siano in bici direzione Brest, mancano 80 km al giro di boa. Totale km fatti 525, tempo trascorso 31 ore.
Il meteo in quelle zone non è dei migliori, sta piovendo e le previsioni non sono positive purtroppo.

lunedì 22 agosto 2011

PARTITI

Osservando le tabelle dal sito della Parigi-Brest-Parigi si può capire la situazione. I nostri 5 atleti sono ancora in gruppo, ai vari controlli durante il percorso hanno tutti lo stesso tempo. All'ultimo controllo di questa mattina alle 10:01 sono arrivati a Fougeres. La loro partenza è stata ieri sera alle 18:50 da SAINT-QUENTIN-EN-YVELINES; al primo controllo a VILLAINES-LA-JUHEL sono arrivati alle 04:00 di stamattina; alle 10:00 come detto sono a Fougeres. 310km percorsi in 15 ore. Penso che adesso si stiano riposando, una pausa di qualche ora possono permettersela. Non male mi sono avvicinato di molto nei miei calcoli; siamo solo all'inizio, c'è l'adrenalia nelle prima pedalate, ma vedendo la regolarità e che sono ancora tutti in gruppo fa presagire un ottimo segnale.
Ieri sera abbiamo chiamato verso le 21:30 il presidente, Francesco. Il morale era alto anche se pioveva purtoppo, fino a quell'ora avevano fatto 90km. Non male. Tutto ok per adesso, al prossimo collegamento.

venerdì 19 agosto 2011

PARTITI PER L'IMPRESA


Penso che ormai siano anche arrivati a destinazione, non so se per strada si siano fermati in qualche altro posto, comunque sono affari loro.
Parliamo della loro impresa che in qualche maniera seguiremo via etere attraverso questo sito http://www.paris-brest-paris.org. Ci sarebbe anche anche una web tv ma ho i miei dubbi sull'efficienza. Sono 5 i biker dell'Hellas Monteforte che affronteranno la Parigi-Brest-Parigi. Una randonee che si svolge dal 21 al 24 agosto, ogni 4 anni.
1200km da percorrere, 10000 metri il dislivello da concludersi in max 90 ore. Adesso che sono via e che non possono leggere facciamo 4 conti: se riescono a tenere una media di 25km/h, ma mi sembra un pò alta come media, pedalando per 14 ore al giorno arriviamo a 350km giornalieri; moltiplichiamo per 3 giorni(72 ore) sono 1050km, i rimanenti km dovrebbero terminarli nelle ore che rimangono. Però a mio parere una media dei 25km/h è dura da tenere per tutto quel tempo.
Si sono allenati tanto, hanno preso tutti i brevetti dai 200 ai 600km, in più hanno conquistato la maglia della nazionale randoneer. Li ho visti tutti bene, qui non conta chi arriva primo, conta finirla. Si sono sciroppati migliaia di km negli ultimi mesi e salvo imprevisti a mio parere tutti 5 riusciranno a portarla a termine. Vediamo in dettaglio i nostri atleti dal più giovane al più....esperto

Franceschino detto la giovane promessa, fisico asciutto più adatto alle salite, ma sulle lunghe distanze non si è mai tirato indietro, non si lamenta mai, mai stanco, nonostante l'incidente subito in primavera è partito per Parigi in forma smagliante. PETTORALE 5413




Dario il jet, che dire su di lui...sulle granfondo su strada si fa valere, è la sua seconda Parigi Brest, la prima l'ha conclusa affrontando in solitaria in condizioni meteo impossibili, 3 giorni di freddo e acqua, penso che a lui la media dei 25km/h andrà stretta PETTORALE 5416



Umberto, l'instancabile, la sua prima esperienza, nei brevetti conquistati si è sempre dimostrato all'altezza, nonostante l'indole pessimistica ha una grande tenacia e sulla distanza si vedono le sue qualità. Un dettaglio non fatelo arrabbiare quando è in bici, perchè sfoga la sua rabbia sui pedali, può sciogliere l'asfalto con la sua potenza PETTORALE 5412



Andrea il passista, si difende bene anche in salita, la bici è la sua grande passione, quando è davanti al gruppo squarcia l'aria. Raggiunge velocità ai limiti della contravvenzione. Con la Parigi Brest ha un conto aperto, la prima non è riuscito a finirla causa malanni fisici. Molto motivato PETTORALE 5419


Francesco la locomotiva, è il presidente dell'Hellas Monteforte. Il più maturo del gruppo, sulle gambe ha più km lui che un treno eurostar. Viaggia sempre sotto soglia, non esce in bici se in previsione non ci sono più di 100km. Le lunghezza di questa avventura non lo spaventa. PETTORALE 5414








Non dimentichiamoci che al seguito dei nostri atleti c'è un intera carovana da fare invidia ad un team di professionisti che partecipa ad un giro o un tour. 2 camper mega allestiti con cucine,docce idromassaggio, sauna, sala riunioni.L'equipaggio è anche composto da meccanici, cuochi, preparatori e massaggiatori ovvero da mogli,figli, genitori e suoceri.








giovedì 11 agosto 2011

COMUNICATO STAMPA

La commissione disciplinare del C.O.N.I. ha aperto un'inchiesta su Pantano Roberto, ciclista in forza all'Hellas Monteforteciclobike. L'accusa è STALKING SPORTIVO.
Oltre al presidente sono stati interrogati anche altri atleti della squadra. Tutte le dichiarazioni coincidono a grandi linee con quella del presidente. Si presume che il Pantano usi la sua grande dote dialettica per sfiancare gli atleti vicini in gara e nel momento propizio staccarli. Sono state fatte anche analisi sulle persone interrogate e sono emersi gli stessi sintomi: mani che prudono, denti che digrignano, tentazione di lanciare la bici nel burrone...
Inoltre da esami più approfonditi nel sangue è stata scoperta una molecola mai vista prima, si presume sia prodotta dal cervello, è un nuovo tipo di neurone eccolo al microscopio


Intanto un'altra controinchiesta è partita da parte degli avvocati difensori, di cui vediamo una foto sotto, per affermare che la tecnica usata da Pantano è più che lecita e si può definirla tattica psicologica.

La situazione sembra molto intrigata, passerà molto tempo prima di vedere la fine.....


mercoledì 10 agosto 2011

La verità....

Dopo attente valutazioni si è deciso che la vittoria
della tappa sullo Stelvio
sarà assegnata dalla giuria popolare.
Il popolo sovrano dovrà stabilire chi
tra i due contendenti (Pantano e il Presidente)
ieri ha detto la verità.
In sintesi la versione del Pantano:
"sono stato a ruota del presidente per un pò di km,
sentivo che potevo dare di più, ma per rispetto
verso un'anziano e l'alta carica che ricopre,
non me la sentivo di lasciarlo solo.
Poi la Erica che ci seguiva sul percorso
mi ha fatto notare che stavo "ciucciando" la ruota al gatto
e lì è scattata la molla, ho preso fiducia
nelle mie capacità atletiche e ho superato il Presidente
lasciandolo indietro e raggiungendo la vetta
con un notevole vantaggio."
La versione del Presidente:
"il rompicoglioni del Pantano mi é stato dietro
per un bel pezzo continuando a parlare da solo,
ad un certo punto non riuscivo più a sopportarlo
e ho cominciato a rallentare per farmi superare.
Ma lui imperterrito continuava a spiegarmi la montagna di quà,
la ciclabile di là.......
per fortuna ad un certo punto la Erica gli ha fatto notare
che mi era proprio attaccato
e finalmente si è deciso a passarmi
ho rallentato ancora per essere sicuro che andasse avanti
e poi sono salito libero con il mio passo."
Alla giuria l'ardua sentenza.
Nelle dichiarazioni post-gara
Pantano ha dichiarato anche che
il suo tempo sulla gabina di Tregnago è di 5m e 40s
quindi molto inferiore a quello dichiarato in settimana dal Presidente.
Non si esclude pertanto che la giuria si prenda la responsabilità
di cronometrare i due atleti per avere un quadro più chiaro della situazione.

martedì 9 agosto 2011

PASSO DELLO STELVIO 2011

FOTO DALLO STELVIO

























































Passo dello Stelvio

CHI E' ARRIVATO PRIMA?

CHI TRA QUESTI DUE IMPAVIDI CICLISTI
HA CONQUISTATO PER PRIMO LA VETTA?

Nei prossimi giorni vi sveleremo tutta la verità
sulla telenovela Pantano-Gatto
in una sfida entusiasmante senza esclusione di colpi.

giovedì 4 agosto 2011

RICONOSCIMENTO MONDIALE ALL'H.M. CICLO-BIKE



Ieri sera, durante la serata di ringraziameto per tutti i volontari che hanno dato il loro prezioso contributo per la buona riuscita del CAMPIONATO DEL MONDO MARATHON DI MOUNTAIN BIKE di Montebelluna del 26 giugno 2011, il C/O ha premiato l'Hellas Monteforte ciclo-bike per la collaborazione data dai numerosi volontari di Monteforte.
La cosa che ha destato grande stupore agli occhi di tutti è stato il comportamento del nostro presidente: è salito sul palco premiazioni a ritirare il pregiato riconoscimento, ma soprattutto "HA PARLATO!!!" dicendo...Siamo onorati di ricevere questa targa, e se il prossimo anno avrete bisogno, noi saremo disponibili.