martedì 25 ottobre 2011

LA KRONOSCALATA DELLA KABINA

Mattina dal freddo pungente, come gli occhi di chi ha partecipato alla krono. Nessuna gara durante l'anno è stata sentita così ardentemente dal team Hellas Monteforte. Un fine settimana passato a scambiarci sms provocatori e a preparare tattiche al limite del lecito.
Alle nove davanti al monumento eravamo in 12, ma colui che ci ha lasciato tutti con l'animo in ansia è stato il Pirata, chi altrimenti? Con la scusa di raggiungerci dopo perchè doveva ''trapelar'' con le damigiane, ha suscitato in noi un pò d'agitazione. Questa non era altro che pretattica psicologica.
Arrivati ai piedi della salita troviamo tutto l'allestimento preparato dal nostro ds Beghini. Gazzebi, striscioni, lista di partenza, centro massaggi orientali(ops quello no l'hanno chiuso in settimana) i giudici di gara il sig e la signora Mantovanelli, anzi no erano Gino e consorte( NON MI RICORDO COME SI CHIAMA, CHIEDO SCUSA). Le partenze erano ogni 3 minuti e il primo a partire è stato il Presidente. A scandire l'ordine di partenza: il capo dei Pedalò, ma penso che dall'anno prossimo sarà assunto dalla ZeroWind come uomo immagine. Nelle foto che seguiranno possiamo ammettere che la sua figura si prestava bene sullo sfondo giallo.
Prima della partenza è arrivato anche il Pirata, che con la sua loquacità ha animato ancora di più l'evento. Inutile dire che i pronostici si sbilanciavano non su chi vincerà la Kronoscalata, ma su chi arriverà prima tra il presidente e il Pirata. Battere l'altro vale una stagione, un anno in cui l'uno potrà vantarsi e burlarsi nei confronti dell'altro. Le prime posizioni erano praticamente scontate, l'unico assente, ma presente come spettatore è stato Edoardo, causa infortunio. La mia prestazione è stata in linea con i miei tempi, ho cercato di infastidire i big con qualche inconveniente sul percorso, ma non ho ottenuto i risultati sperati. La sera prima ho fotocopiato a colori 8 pezzi da 50euro e prima del passaggio dei primi li ho seminati lungo la salita. 400 euro, 8 pezzi da 50 seminati sull'asfalto, niente, sia Dario Gold che Luca S( i primi due in classifica) non solo non si sono fermati, ma nemmeno se ne sono accorti. Aveva ragione il presidente con la sua battuta su dove avrebbero parcheggiato la bici...
Primo è stato Dario Gold con 7 min e 50 secondi, è partito sgommando per 50 metri alzando un mega polverone e trascinandoselo fino al traguardo, secondo Luca S in 8minuti e 13 secondi, terzo Matteo a 3 soli secondi da Luca S. Il mio 8minuti e 59secondi mi è valso il quinto posto; da segnalare la maestosa prestazione di Umberto, 9 minuti e 16 secondi, ha rifilato 15 secondi a AndreaB e al Gian. Il suo carattere pessimista in contrasto con le sue prestazioni, vedi alla Parigi-Brest, gli è valso il nomignolo di''MI NON SO SE GHE LA FO.....'' da pronunciare arricciando il naso e cercando di mettere la bocca sopra il naso.
Tornando alla sfida di giornata, clamorosamente e a sorpresa Il Pirata ha battuto il Presidente di 10 secondi. 10 secondi vale come bere un bicchiere di prosecco, vale un saluto a due mani, vale il riscatto e la conferma di ciò che è accaduto sullo Stelvio.
Appena entrato in sala stampa ha salutato a due mani il presidente, poi avvicinatosi gli ha detto:DAMMI UN DIECI. Subito è stato accerchiato dai giornalisti ai quali ha dichiarato:-La mia prestazione è stata super, ero molto motivato, volevo riscatto. Ho percorso i 3 km della Krono tutti in soglia senza un attimo di respiro. Questo conferma quanto accaduto sullo Stelvio in estate, ho battuto il mio degno avversario in maniera lecita in entrambe le situazioni. Inoltre smentisce tutte le accuse che mi sono state rivolte contro su stalking sportivo e su eventuali abusi di estrogeni e sostanze dopanti. Adesso mi godo la festa.-
Il presidente invece:- Accetto la superiorità del Pirata, la sua è stata una performance al di sopra dei limiti che ci ha abituati. Vorrei però sfidarlo in altre specialità, più consone alle mie caratteristiche. Vorrei vederlo su una 100km, o addirittura su una cronometro di 4 salite nella stessa giornata- Una sfida è appena finita e già si pensa al futuro. Con la sua grande prestazione Pantano si è conquistato il soprannome di PIRATA DELLA GARGANEGA.
Il resto della festa, perchè era una FESTA, è continuata con un piatto di pasta secondo e dolce, il tutto accompagnato dal solito bicchiere di vino. Risate e battute sono continuate per tutto il resto della giornata e dopo le premiazioni il direttivo dell'Hellas Monteforte ha manifestato l'intenzione di commissionare alla COF la creazione di una stele, da non confondersi con una lapide(mi raccomando), che verrà posizionata sul 35esimo tornate dello Stelvio. Su tale stele ci sarà scritto: IN QUESTO TORNANTE DOVE IL SOLE ALLUNGA LE OMBRE DI NOI CICLISTI, NEL 16/08/2011 IL PIRATA DELLA GARGANEGA, SUPERò IL PRESIDENTE PER RAGGIUNGERE IN SOLITARIA LA VETTA CHE TOCCA LE NUVOLE.

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